Venerdi, 18 agosto 2017 - ORE:05:01

Beatles: la leggenda continua con il quotidiano la Repubblica


Era il 5 ottobre del 1962 quando nei negozi di dischi inglesi arrivò il primo singolo di una band locale emergente e sconosciuta. I componenti della band erano quattro ragazzi di Liverpool, John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr. Si facevano chiamare il Beatles. In poche settimane la loro prima canzone ufficiale, love me do, diventò popolarissima e i Beatles divennero il gruppo più famoso e ascoltato del mondo. Non solo. Divennero il gruppo che riuscì a cambiare la moda, la società, la cultura giovanile, oltre che, naturalmente, il mondo della musica. Chiamatela pure rivoluzione se vi va, erano gli anni Sessanta, quindi siamo in tema. Il quotidiano La Repubblica, a partire da martedì 16 ottobre, porta per la prima volta in edicola l’intera discografia della band, rimasterizzata, per quattordici settimane.

I dischi dei Beatles ancora oggi brillano per originalità, energia e creatività. I quattro ragazzi di Liverpool con il loro modo di vivere e di essere, con il loro inconfondibile stile e la loro immagine, hanno rappresentato un’intera epoca, quella degli anni Sessanta.

John Lennon, Paul McCartney e George Harrison si erano conosciuti ai tempi della scuola. Erano cresciuti nel dopoguerra in un’Inghilterra ancora tradizionalista e conservatrice. Figli di famiglie molto povere, hanno cominciato, a poco più di vent’anni la loro corsa. Tutti e tre hanno visto nella musica la possibilità di evadere dalle regole scritte per loro dai genitori, dalla scuola, dalla società. Hanno visto visto la possibilità di una nuova vita, la chiave di volta per trasformare i sogni in realtà. Erano ammiratori del rock n’ roll di Elvis e Chuck Berry, un genere musicale che loro ripresero e innovarono trasformando il beat in rock . Il loro successo fu strepitoso fin da subito.

Ancora adolescente, il trio andò ad Amburgo, in Germania, a suonare la loro musica nei night della città. Quando tornarono erano pronti per affrontare il pubblico inglese. Si spostarono da Liverpool, la loro città, e dai piccoli pub, a Londra, per cercare un contratto di lavoro. Il loro manager, Brian Epstein, li portò alla Emi, gli fece conoscere George Martin ed entrare ad Abbey Road. Li arrivò anche Ringo Starr e la band al completo realizzò il primo album, please please me, che li portò al primo posto nelle classifiche inglesi. Ancora oggi i brani di quell’album sono famosissimi: “i saw her standing there” e “twist and shout” tra i più famosi. Era il 1963, e quell’album fu il segnale che le cose stavano per cambiare per sempre, in Inghilterra come nel resto del mondo.



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