Mercoledi, 26 luglio 2017 - ORE:16:36

Pearl Jam: Anche il grunge va in pensione

Pearl Jam

Pearl Jam

Ascolto i Pearl Jam da quando sono piccolo, grazie all’influenza di mio fratello. Incuriosito dal singolo “My Your Manners” che ha girato sul web prima dell’uscita di questo nuovo lavoro, ho deciso di recarmi in un negozio di dischi e comprare il loro ultimo album intitolato Lightning Bolt.

Le prime tracce di questo nuovo album targato Pearl Jam

L’eccitazione nel levare la pellicola era come quella di un bambino che scarta un regalo a natale. Custodia di cartone, finalmente abbiamo rinunciato alla plastica. Comincio a sfogliare l’interno, arrivo alla fine dove c’è la custodia del CD vero e proprio. Sopra ha stampato un fulmine. Ricordo gli AC/DC. Lo metto nello stereo e alzo il volume. La prima traccia è “Getaway”. Si! Ci siamo, gli accordi sono quelli. Il CD è quello giusto, non ho comprato per sbaglio un’altra cosa.

L’energia sale con “My Your Manners

È il grunge che ascoltavo da piccolo, quello della generazione di incazzati col mondo. Che il sistema andava buttato via. Quando la senti hai voglia di strappare tutti i jeans, metterti la camicia di flanella con sotto la maglietta dei Ramones.

Senza accorgersene si arriva alla ballata “Sirens

Poco male, è un classico. Un marchio di fabbrica. Ti fa rimettere nel cassetto la camicia e allungare la vita ai jeans. Il sistema può spettare ancora un po’.

Poi qualcosa si rompe: perchè tutte queste ballate?!

La musica va avanti, la traccia successiva ti sveglia quel che basta per tirarti su dal letto. Magari la imposto come sveglia. Ma poi tutto cambia, senti come un vetro che si rompe. Un’altra ballata?! Ma nooo, avrò messo per sbaglio RDS. Ma la voce che esce dalle casse è quella di Eddie. Allora mandi avanti. Un’altra?! Ma nooo! Mandi avanti ancora e ancora e ancora. Il CD finisce.

Sono bastati 4 anni per cambiare tutto? Che fine ha fatto l’energia di “Backspacer”? Rivoglio “Yeld”, quello si che era solo energia.

Conclusioni: questo ultimo album sa poco di grunge

lightningbolt-artwork-don-pendletonAh si, sono arrivati al giro di boa. I ragazzini del grunge, gli quelli che hanno continuato il lavoro dei Nirvana, quelli che sul palco si lanciavano sul pubblico a peto nudo a gennaio, ormai hanno 50anni. Hanno mogli e figli che li aspettano a casa. Figli che hanno la loro età quando hanno cominciato. Mogli che non li seguono più in tour. Cose che si ripercuotono sulla musica che scrivono.
Ma forse Eddie e gli altri non se la sentono di restare il casa in pantofole e guardare dei ragazzini in TV troppo interessati alla giusta acconciatura che a fare della buona musica.

Forse è per questo che sono tornati in studio di registrazione. Forse perché non si vogliono far prendere. Forse è perché hanno ancora qualcosa da dire, e credo che le diranno, a loro modo.



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