Mercoledi, 16 agosto 2017 - ORE:01:15

Il Rock’n’Roll è tornato! I Temperance Movement gli hanno pagato il biglietto

the temperance movement

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I Temperance Movement resuscitano il Rock puro!

I Temperance Movement sono usciti allo scoperto il 16 settembre 2013 data di rilascio a tutti del all’album si esordio. Lo ssso lo sssoo! State già pensando “L’album è uscito a settembre, ormai è roba già vecchia”.
Però noi siam sempre l’ultimi a sapé certe cose. E il fatto che su Wikipedia non ci sia ancora una voce dedicata a loro potrebbe essere un chiaro segnale.
L’altro giorno ero in macchina, pensavo ai fatti miei quando improvvisamente parte un pezzo Rock’n’Roll. Così subito di getto. Senza darti il tempo di pensarci su troppo. La mia testa mi snocciola subito nella testa l’immagine di Rock’n’Roll dei Led Zeppelin.
Nemmeno il tempo di acclimatare i neuroni e iniziare a cantare che parte la voce del cantante. Ma un attimo. Non è Robert Plant . É troppo bassa e graffata. Quella di Plant è alta, dolce, ti accarezza mentre la musica fa venire giù il mondo. Per una notte intima con la/il morosa/o vi consiglio “The Rain Song”.
Ma, appurato a questo punto che non sono loro, allora chi sono? Chi???
La tecnologia corre in mio soccorso, e per fortuna il mio telefono non porta le mutande sopra i pantaloni. Shazmata prima di subito. Risultato: The Temperance Movement con il pezzo Take It Back. Panico. E questi mo’?

Da dove sbucano?

Ricerche approfondite mi hanno portato a conoscere questa band spettacolare. I Temperance Movement si formano a Glasgow nel 2011. L’idea è venuta in mente a Philip Anthony Campbell (voce della band, i più metallari lo conosceranno come “Wizzö”, chitarrista dei Motörhead. In Alabama c’è una città che si chiama proprio come lui), Luke Potashnick (ex chitarrista dei Rooster e dei Ben’s Brother) e il chitarrista Paul Sayer.
A cui si sono aggregati Nick Fyffe (bassista di Jamiroquai. E pensare che quando, a 13 anni, conobbe Hendrix decise di iniziare a suonare la chitarra. Cambiare fa bene) e Damon Wilson (batterista Australiano. Ha suonato con gente come Ray Davies leader dei The Kinks, e band come The Waterboys e Feeder).
La band comincia a muovere i primi passettini nel 2012, quando il 5 settembre esce il loro EP dal titolo Pride EP. Però da 5 menti del genere mi sarei aspettato un titolo un po’ più…più.

Il disco aveva 5 tracce: Ain’t No Telling, Only Friend, Pride, Be Lucky e Lovers & Fighters.
Il tempo di prendere fiato e dopo una settimana sono stati convocati al Royal Albert Hall (storica sala da concerto nel quartiere alto di South Kensington di Londra) dove hanno suonato i pezzi dell’EP. A chiamarli è stata la The Sunflower Jam. Un ente di beneficenza nato in Inghilterra. L’associazione è stata fondata da Jacky Paice, moglie di Ian Paice (batterista dei Deep Purpe).
Per poi spostarsi al 100 Club, storico locale nella Oxford Street di Londra, dove si fa musica dal vivo dal 1942.

Poi hanno detto basta con la grigia Londra e se ne sono partiti in tour, rimasto però nei confini del regno. albumNon se la sentivano ancora di tuffarsi dal trampolino più alto.
A maggio sono tornati, per mettersi a lavorare sull’album quello vero. Sicuramente si sono lasciati trasportare dall’entusiasmo del rientro, visto che lo hanno registrato in quatto giorni chiusi nello studio Fish Factory di Londra. Poi c’era da pensare al disegno della copertina, ordine delle tracce, se fare la custodia in cartone riciclato, normale, oppure in plastica, cosa mettere nel librettino interno, se solo foto o anche i testi. Bischerate via.
Secondo il chitarrista Luke Potashnick, l’album “The Movimento Temperance” parla di “amicizia, di momenti belli e brutti, di perdere la strada, per poi ritrovarla e perdersi di nuovo. La band voleva solo fare buona musica, senza entrare nel commerciale“.
Direi che ci sono riusciti alla grande. Sono riusciti a fare qualcosa di eccezionale. Sono riusciti a fare Rock’n’Roll, come prima di loro davvero in pochi c’erano riusciti.



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