Mercoledi, 26 luglio 2017 - ORE:16:35

Mumford & Sons, album review e Tour 2013


Mumford & Sons

Mumford & Sons, chi sono?

Marcus Mumford, Winston Marshall, Ben Lovett e Ted Dwane hanno cominciato a suonare nel 2007 e da allora hanno realizzato due album e quattro EP. Il loro è un folk rock dei più canonici e tradizionali, la line-up del gruppo è molto semplice: voce e chitarra acustica; attorno ad esse gravitano poi banjo, tastiere, fisarmoniche e contrabbasso, la band usa anche il mandolino, una gran cassa, il tamburello e il dobro. I Mumford & Sons sono stati insigniti quest’anno del Grammy per miglior album: Babel (loro ultimo album uscito nel 2012). Nonostante la linea tradizionale del loro genere i Mumford riescono comunque a creare delle tracce originali e piacevoli, non particolarmente innovative, tuttavia ben costruite e, nella loro semplicità, interessanti.

I will wait

Album review

Nel 2009 usciva Sigh No More, l’album debutto dei Mumford & Sons. Ben accolto dalla critica, rimase ancorato alle prime posizioni in classifica per parecchio tempo, ottimi arrangiamenti musicali, melodie inconfondibili, un album che dall’inzio alla fine manteneva una coerenza spiazzante. A tre anni di distanza il gruppo torna alla ribalta con Babel. Questa volta la critica non è stata altrettanto clemente, è stato definito una continuazione mal riuscita del primo album, confortevole ma non innovativo. Sicuramente un album non perfetto ma “un perfetto Mumford & Sons”, cioè in linea con quello che sembra ormai essere lo stile consolidato della band. Ascoltando le tracce di Babel si ha la sensazione che tra una traccia e l’altra non ci sia un’interruzione vera e propria, questo per la somiglianza delle tracce, che ricalcano sempre la stessa andatura: intro voce di Marcus e assolo di chitarra, poi l’entrata in gioco di tutti gli altri strumenti, ritornelli corali e schitarrate senza fine. Il risultato è piacevole, romantico anche, soprattutto compatto, ma che non dà la sensazione di novità e freschezza che ci aspetteremmo. Un album che non  l’immenso potenziale di questi allegri ragazzi londinesi.

Prospettive future, il “Babel” tour approda in Italia

I Mumford & Sons ammettono la coesione tra Sigh No More e Babel, tuttavia in un’intervista su Rolling Stone confessano di star prendendo l’abitudine a lavorare su delle cose nuove e che sono pronti ad allontanarsi dal loro sono. Hanno voglia di esplorare nuove possibilità dopo aver esplorato in lungo e in largo il sound sei due album precedenti. Si respira voglia di cambiamento all’interno del gruppo e si prospetta, dopo il Babel Tour, una virata della band verso nuovi confini musicali. intanto attendiamo che arrivino in Italia, a seguire le date del Tour:

14/03/2013, Alcatraz di Milano
15/03/2013, Nelson Mandela Forum di Firenze
16/03/2013, Atlantico di Roma



Fate sempre attenzione! di ldgsocial
Pubblicato da:
Tempo stimato di lettura: 3 minutes, 8 seconds
Scrivi la tua opinione
  • Leggi qui

Eccetto dove diversamente indicato, i contenuti di Studionews24 sono rilasciati sotto Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia License. Tutti i contenuti di Studionews24 possono quindi essere utilizzati a patto di citare sempre studionews24.com come fonte ed inserire un link o un collegamento visibile a www.studionews24.com oppure alla pagina dell'articolo. In nessun caso i contenuti di Studionews24.com possono essere utilizzati per scopi commerciali. Eventuali permessi ulteriori relativi all'utilizzo dei contenuti pubblicati possono essere richiesti a info@studionews24.com.